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Conferenza Cinema e città |
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Scritto da A.I.S.A.
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mercoledì 13 gennaio 2010 |
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Cinema e città
Facoltà di architettura di palermo venerdì 15 gennaio 2010 per leggere il programma vai su leggi tutto
Cinema e città
Facoltà di architettura di palermo venerdì 15 gennaio 2010
amedeo bacigalupo antonio presti alessandro rais roberta torre
venerdì 15 gennaio
ore 9.00
visita allo ZEN appuntamento per la partenza con il bus da Piazza Marina di fronte al palazzo Chiaramonte (previa prenotazione del 14 gennaio)
ore 15.00 Facoltà di Architettura di Palermo viale delle Scienze, Edificio 14
presiede Adriana Sarro
Alessandro Rais Dirigente responsabile Film Commission della Regione Siciliana Cinema e territorio
Antonio Presti, Roberta Torre e Amedeo Bacigalupo il Mecenate, la Regista, il Produttore Voci da un set Librino è un popoloso quartiere alla periferia di Catania. E’ un luogo concepito dall architetto Kenzo Tangee poi mai concluso del tutto dove vivono agglomerati di persone in palazzi infiniti dall’aspetto più che mai metafisico. Un luogo che ha affascinato prima di me Antonio Presti, mecenate e uomo di cultura che a Librino ha ospitato artisti visuali in nome della Bellezza. Ho pensato di girare un film sui miracoli in questo quartiere perché mi ha affascinato questo aspetto irreale, un contenitore di vita brulicante che contrasta con la sua apparenza algida. Gli abitanti di Librino sono stati contenti, ci hanno accolto con affetto e stupore, non credevano che si potesse girare un film così nel loro quartiere. All’inizio ci hanno accolti a colpi di limoni e kiwi, alla fine ci portavano le crostatine di marmellata sul set. La domanda che mi facevano spesso era: è un film di mafia? No…E come mai? Convinti che a casa loro solo di quello si potesse parlare. Una signora il giorno di fine riprese ci ha detto: Non mi lasciate nemmeno una cassetta del film? Convinta che per miracolo un film si facesse molto in fretta. Abbiamo dipinto la chiesa dove abbiamo girato di azzurro e oro, come una chiesa sudamericana e il parroco Don Mimmo ha deciso di tenerla così, ora dice che avrà molti più fedeli. |